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Quando si pensa a visite guidate a Napoli e in Campania spesso non si sa mai da dove iniziare.

Una terra piena di bellezze, così ricca di storia, arte e tradizioni da perderci la testa.

In tanti hanno provato e provano a raccontarla e non sempre si tratta di un’impresa facile.

Io stessa ho aspettato tanto prima di decidermi a farlo, non sentendomi all’altezza di tale compito.

Ed è così che mi è venuta un’idea: lasciar raccontare Napoli e la Campania a chi fa questo di mestiere.

Sono fermamente convinta che ci sia bisogno di specializzazione.

Non credo nell’improvvisazione né nel poter o saper fare tutto e subito.

Non credo neppure in frasi del tipo “ho seguito un corso di 100 ore e adesso sono un professionista”.

La conoscenza richiede tempo, dedizione, passione e anni e anni di studio.

Il progetto di questo blog è sempre stato abbastanza lontano dal settore viaggi, l’ho sempre immaginato più come un blog di scoperta.

Scoperta dei luoghi che abbiamo a pochi passi da casa o di quelli che desideriamo visitare in giro per l’Italia.

E quasi sempre questi luoghi – per nostra fortuna – sono circondati da monumenti, edifici storici, musei, parchi archeologici e opere d’arte di inestimabile valore.

Non sono totalmente estranea a questo settore, sia chiaro.

Una laurea mancata in Storia, una grande passione per l’archeologia e una forte esigenza di scoprire e apprendere quanto più possibile riguardo la bellezza.

Cantastorie Tour: visite guidate a Napoli e in Campania

Proprio per questo ho sempre saputo come avrei voluto affrontare tali argomenti e l’occasione perfetta si è presentata quando ho avuto la possibilità di collaborare con le Cantastorie, due ragazze davvero speciali che hanno dato vita ad un progetto importante di valorizzazione del territorio campano grazie alla loro associazione culturale della quale, tra l’altro, sono socio onorario.

Insieme abbiamo ideato una serie di collaborazioni che ci porteranno – e vi porteranno – alla scoperta di Napoli e della Campania, dei luoghi di maggiore interesse culturale e di quelli più autentici e non sempre conosciuti.

Una vera e propria rubrica che mi vedrà impegnata assieme a Cantastorie Tour in un racconto attento e dettagliato del territorio nel quale sono nata e cresciuta.

Le Cantastorie in tour

Cantastorie Tour: le protagoniste

Alessandra

Alessandra Desiderio, 33 anni, napoletana D.O.C. Storica dell’Arte e Guida Turistica Abilitata

Dopo aver conseguito il diploma linguistico, ha deciso di seguire la sua più grande passione, l’arte.

Si è iscritta alla facoltà di Cultura ed Amministrazione dei Beni Culturali della Federico II di Napoli, ottenendo la Laurea Triennale e proseguendo con una Magistrale in Archeologia e Storia dell’Arte.

Durante tutta la sua carriera universitaria, il suo interesse si è focalizzato principalmente sulla storia dell’arte moderna, grazie soprattutto all’ispirazione ricevuta dal suo mentore, il Prof. Tomaso Montanari.

Ha preso parte come relatore ad una conferenza del Museo di Capodimonte contribuendo con il suo intervento al catalogo della mostra “i Depositi”.

Da sempre ha focalizzato l’attenzione sul mondo del turismo, collaborando dapprima con un noto sito archeologico della città, per passare poi all’attività di accoglienza e biglietteria presso diversi siti ministeriali come il Museo Archeologico Nazionale ed il Palazzo Reale di Napoli.

La sua più grande passione si è concretizzata nel momento in cui ha conseguito il Patentino di Guida Turistica con l’obiettivo di fare conoscere ad apprezzare l’immenso patrimonio storico-artistico e archeologico della sua terra, la Campania.


Maria Stefania

Maria Stefania Agatiello, 35 anni Archeologa e Accompagnatore Turistico Abilitato

Si considera una apolide.

Nata e cresciuta fino all’età di 13 anni in un piccolo paesino della Basilicata, Acerenza, dove ha lasciato un pezzetto del suo cuore, si è trasferita a Padova per motivi di lavoro dei suoi genitori.

Qui si è diplomata in perito turistico per poi laurearsi alla Triennale di Archeologia.

Successivamente ha deciso di continuare a coltivare questa passione specializzandosi in Egittologia all’Università di Pisa. Terminati gli studi la vita l’ha condotta a Napoli, la sua terra di adozione, in cui ha ritrovato le sue radici.

Durante il percorso universitario ha partecipato a diverse campagne di scavo archeologico in giro per l’Italia per poi arrivare a collaborare con alcuni tra i più importanti siti napoletani come il Museo Archeologico Nazionale, il Palazzo Reale e del Museo di Capodimonte.

Il turismo è nel suo sangue ed è per questo motivo che ha conseguito il Patentino di Accompagnatore Turistico trovando la sua dimensione.

Cantastorie Tour – visite guidate a Napoli e in Campania: parola alle professioniste

Come nasce il progetto Cantastorie Tour?

Ci siamo conosciute nel lontano 2014 quando entrambe collaboravamo presso un noto sito archeologico del sottosuolo, una delle maggiori attrazioni turistiche di Napoli.

Entrate subito in sintonia, anche per aver svolto un percorso di studi simile, è nata tra noi una splendida amicizia!

In questo luogo ci siamo approcciate al mondo del turismo e della diffusione della conoscenza del territorio e ne siamo rimaste particolarmente affascinate.

Un po’ per gioco è nata l’idea di realizzare qualcosa che fosse solo nostro, per esprimere al meglio noi stesse e l’amore che nutriamo per questa terra.

Con il passare del tempo abbiamo continuato a coltivare la nostra amicizia, a pensare a quello che avremmo potuto fare per concretizzare il nostro sogno.

Nasce così Cantastorie Tour, un’associazione culturale con l’obiettivo di valorizzare e diffondere le bellezze del nostro territorio attraverso gli occhi di due ragazze che questa città la amano e la vivono quotidianamente.

Il nostro proposito è mostrare quanto di bello Napoli ha da offrire o, come direbbe Pino Daniele, i suoi mille colori.

Cantastorie nasce con l’intento di far conoscere l’arte, le tradizioni e la storia della città di Napoli e della regione Campania.

Propone visite guidate, esperienze culturali ed enogastronomiche uniche e pensate su misura, viaggi nella storia e nelle storie dei più famosi personaggi della tradizione partenopea.

Perché avete scelto la Campania e cosa rappresenta questo territorio per voi e per Cantastorie Tour?

La Campania è la nostra terra a tutti gli effetti, sia per adozione sia per luogo di nascita.

Ci rappresenta.

Una Regione che condensa all’incirca 28 secoli di storia, ricca di archeologia, natura, monumenti, cultura e tradizioni.

Una terra che ha visto passare innumerevoli popoli diversi e ne ha tratto benefici e caratteristiche.

Napoli in particolare, che è stata Capitale di un Regno per circa 9 secoli, è come un diamante. Presenta tantissime facce differenti e noi con Cantastorie cerchiamo, giorno dopo giorno, di studiarne, scoprirne e mostrarne le peculiarità.

Quali sono gli obiettivi di Cantastorie Tour per il futuro?

Ci piacerebbe che lo studio che quotidianamente dedichiamo alla Campania e agli itinerari turistici alternativi e mai banali, si possa trasformare quanto prima in esperienze culturali da condividere con quante più persone possibili.

Vorremmo fare in modo che tutti coloro che hanno avuto modo di visitarla in maniera superficiale, che non ci sono mai stati o che si sono fermati alle apparenze scaturite dai luoghi comuni, possano finalmente vedere e conoscere Napoli e la Campania sotto una luce diversa.

Quale pensate sarà il futuro di Napoli e della Campania dal punto di vista turistico?

Napoli e la Campania in generale, negli ultimi anni avevano finalmente iniziato la loro rinascita, ritornando ad essere quel “giardino culturale” d’Italia che, principalmente durante il Grand Tour, erano state.

Mentre in passato la città era utilizzata come punto di scalo per raggiungere le più rinomate località delle isole e della costiera, oggi è invece diventata meta imprescindibile.

Sempre più persone sono attratte dalle possibilità che Napoli ha da offrire. Ci auguriamo che, dopo questo terribile periodo di stallo, questa condizione si rafforzi ulteriormente.

Qual è il vostro luogo del cuore nella città di Napoli?

Senza dubbio uno dei nostri luoghi preferiti della città è il Rione Sanità, dove si condensano, in un unico quartiere, numerose peculiarità della nostra cultura.

Si rimane affascinati dal folklore e dai colori del mercato rionale e dalla vita dei “bassi”; qui è tangibile una perfetta fusione del sacro e del profano tipica della napoletanità.

La grande devozione del popolo, visibile ad ogni angolo di strada con le appariscenti edicole votive e le numerose chiese che si susseguono, si sposa bene con l’antico culto delle “anime pezzentelle” tollerato, ma mai accettato completamente della chiesa cattolica.

L’antica arte teatrale del grande Totò si fonde con la nuova forma d’arte dei murales che celano importanti messaggi sociali e che si propongono di riqualificare l’intero quartiere.

Un misto quindi di archeologia, architetture, storia e storie di uomini, luoghi e donne che fanno del Rione Sanità una delle facce più affascinanti di quel diamante che è Napoli.

Qual è il vostro luogo del cuore in Campania?

Di tutta la Campania non siamo in grado di scegliere un singolo luogo del cuore.

Siamo sempre affascinate dagli antichi borghi rimasti fermi alle epoche passate come quello di Casertavecchia.

Non possiamo fare a meno di sorridere e di riempirci gli occhi con le bellezze paesaggistiche ed architettoniche della Costiera Amalfitana con i suoi panorami mozzafiato.

La storia millenaria dei Campi Flegrei, paradiso affacciato sui Laghi e sul Mare, da dove la storia di Napoli ha avuto inizio.

I meravigliosi tesori nascosti della bellissima Isola di Capri, spesso conosciuta solamente per la sua vita mondana, ma che in realtà conserva importanti testimonianze archeologiche e ha ospitato diverse personalità storiche.

E come non restare affascinanti dai siti archeologici di Pompei ed Ercolano, unici esempi di città antiche conservate perfettamente e che giorno dopo giorno continuano a regalarci nuove conoscenze e sorprese.

Una domanda d’obbligo: qual è il vostro piatto tipico preferito?

Cantastorie spesso si dedica allo studio delle antiche tradizioni gastronomiche tipiche della cucina partenopea.

Ci piace molto ricostruire l’origine dei nomi e dei piatti tradizionali conosciuti in tutto il mondo.

È davvero difficile scegliere una sola pietanza preferita.

Di certo abbiamo entrambe una grande passione per la mozzarella di Bufala, il Castiello pasquale e i taralli n’zogna e pepe.

Ma di certo non disdegniamo un bel piatto di rigatoni alla genovese o al ragù con tanto di scarpetta finale!

Qual è, secondo voi, la prima cosa da fare a Napoli per chi non c’è mai stato?

La prima cosa da fare giungendo a Napoli è senza dubbio indossare un paio di scarpe comode e fare una passeggiata tra le strade del centro storico mantenendo viva l’attenzione alla ricerca dei dettagli.

Il centro storico rappresenta il perfetto mix tra archeologia, cultura, arte e tradizioni.

Bisogna lasciarsi meravigliare dalla monumentalità e della ricchezza delle numerose chiese incastrate tra i palazzi, toccando con mano la grande devozione che contraddistingue i napoletani.

Ci si può inebriare con mille profumi diversi dal caffè all’odore delle sfogliatelle calde, dalla pizza – fritta e non – all’inconfondibile fragranza del ragù, semplicemente passeggiando sulla stessa strada.

Attraverso i vicoli del centro si può comprendere la storia millenaria di questa città, dove anche le pietre hanno qualcosa da raccontare.Cosa suggerireste ad un turista in arrivo a Napoli?

Cosa suggerireste ad un turista che non sceglie Napoli perché non la vede di buon occhio?

Ad un visitatore in arrivo a Napoli suggeriamo di avere una mente aperta, ciò che in realtà dovrebbe essere alla base di ogni viaggio.

Troppo spesso ci si ferma alle apparenze, si emettono giudizi sommari.

Napoli va capita e va vissuta, anche se per un breve soggiorno.

Quando si arriva in città bisogna andare alla scoperta dei luoghi facendosi guidare innanzitutto dalla curiosità.

Riteniamo che non bisogna mai giudicare un libro dalla copertina.

Napoli, come ogni altra città al mondo, può piacere o non piacere, la si ama o la si odia, ma bisogna prima averla conosciuta e non fermarsi a quanto troppo spesso viene mostrato di essa.

Napoli è la terza città più popolosa d’Italia, per cui presenta diverse criticità, ma d’altro canto è una metropoli viva, abitata e vissuta dai locals che anno dopo anno stanno imparando sempre di più a prendersene cura.

Cosa rende uniche le visite guidate a Napoli e in Campania di Cantastorie Tour?

Cantastorie non propone i “classici itinerari turistici”, offre delle vere e proprie esperienze.

Non ci limitiamo a fornire sterili informazioni storiche e culturali sulla città e sulla Campania in generale, ma cerchiamo, di volta in volta, di trasmettere l’amore che proviamo per Napoli ai visitatori, coinvolgendoli a tal punto da fargli venire voglia di ritornare.

E’ quello che noi chiamiamo il “mal di Napoli”!

Cerchiamo di studiare sempre nuovi percorsi tematici che possano far conoscere un luogo, anche ben noto, attraverso una chiavi di lettura differenti.

Cuciamo su misura itinerari a seconda del pubblico e della richiesta.

Ci adoperiamo per proporre esperienze complete che aggiungano alla semplice visita guidata quel quid in più.

Where is Melissa e Cantastorie Tour:

Cantastorie è sempre pronta a istaurare collaborazioni che portino ad una crescita personale e che abbiano come fine ultimo la diffusione di una immagine positiva della Campania.

Tra noi è subito nata una sintonia, scaturita da una comunità di intenti.

“Così come noi dedichiamo grande studio a ciò che divulghiamo, lo stesso abbiamo visto nel blog di Melissa, un insieme di storie raccontate con passione e con dietro una grande ricerca supportata da un bagaglio di conoscenze necessarie acquisite con il tempo.”

Una collaborazione vincente e tutta al femminile grazie alla quale scopriremo insieme Napoli e la Campania, non solo attraverso i racconti sul blog, ma anche con la possibilità di prenotare direttamente il vostro Cantastorie Tour preferito usufruendo del 5% di sconto utilizzando la parola d’ordine WHERE-IS-MELISSA!

Cantastorie sui social:

Instagram @cantastorienapolitour

Facebook Cantastorie Tour

Maria Stefania e Alessandra, le nostre Cantastorie

8 Comments

  1. Sono e siamo fiere di aver dato inizio a questa collaborazione!!! non vediamo l’ora di farvi immergere nel nostro mondo attraverso la voce di una donna speciale come Melissa!!!!

  2. Grazie per questa bella scoperta! Le Cantastorie sono davvero speciali! Mi piace il modo in cui racconti le cose e sono felice di leggere che esiste una realtà così competente e di qualità. Brave tutte! Prenoto subito un tour su Napoli!

    1. Ciao Raffaele, ottima scelta e grazie mille per le belle parole. Sono molto contenta che il progetto ti piaccia. Hai ragione, le Cantastorie sono davvero speciali e riescono a rendere Napoli nuova anche agli occhi di chi la conosce già!

  3. Un’iniziativa degna di merito….in genere leggiamo e vediamo cose che già viste e riviste e che alla fine non ci incuriosiscono più di tanto…..invece leggendo questo articolo, pur essendo napolatana doc, scopro e riscopro con occhi diversi splendide realtà di questa terra dove molto spesso si dicono cose non piacevoli,
    Brava Melissa e a questa iniziativa che, ripeto, è degna di merito. Complimenti a tutte e un grande in bocca al lupo.

    1. Ciao Cinzia e bentornata!! E’ proprio così, ormai siamo abituati a veder raccontare Napoli e dintorni sempre allo stesso modo. Grazie alle Cantastorie, due vere professioniste, finalmente renderemo giustizia a questa bellissima terra!!! Viva il lupo…e continua a seguirci!!!

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Melissa De Pasquale

Melissa, giornalista pubblicista e storyteller. Vi racconto l’Italia autentica attraverso i miei viaggi a cavallo e i miei itinerari slow tra storia, borghi e natura. Vivete insieme a me questa avventura!

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